Care Colleghe e cari Colleghi,

in queste settimane che hanno segnato drammaticamente le persone e la collettività, sconvolto abitudini di vita e progetti per il futuro, minato la sostenibilità economica delle imprese come della nazione stessa, si è fatta strada fra tanti di noi l’urgenza di ripensare la nostra professione in uno scenario così repentinamente mutato per offrire un contributo originale alla riflessione comune sul futuro del nostro Paese, partendo dal programma di
rigenerazione urbana proposto dagli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori italiani e sancito dal Congresso di Roma “Abitare il paese – Città e territori del futuro prossimo”, nato ben prima dell’epidemia. Tale programma rimane valido ma va aggiornato e perfezionato anche in relazione all’esperienza epidemiologica che stiamo vivendo.

L’architettura e gli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori sono chiamati a immaginare e progettare le città e i territori del futuro prossimo, a ripensarne sia gli spazi, sia le relazioni, a rigenerare tanto l’idea stessa di città e socialità quanto le forme e i modi dell’abitare. Ed è indispensabile cominciare subito, raccogliendo esperienze e suggerimenti che ci vengono dal lockdown e da questa seconda fase ancora segnata dalla convivenza col
virus e da misure di contenimento, così da essere pronti a contribuire a una vera trasformazione, sostenibile e di autentica rinascita.

Interpretando queste istanze abbiamo dato vita ad un progetto che abbiamo chiamato “architettiperilfuturo”, per avviare con l’intera comunità degli iscritti una riflessione condivisa sul ruolo dell’architettura in questa fase storica.

“architettiperilfuturo” è un percorso partecipativo e di confronto con la società civile e con le Istituzioni che si sviluppa da adesso all’autunno; ascoltare, dialogare, progettare, ne sono le tre direttrici chiave.

Come meglio specificato nella presentazione allegata, il progetto di partecipazione si sviluppa in più fasi:

Maratona per condividere il progetto con iscritti, stakeholder, opinione pubblica;
Ciclo di incontri on line di confronto con la società civile e con la politica, sui temi individuati nella maratona;
Rapporto su città e abitare da realizzare in collaborazione con l’Università;
• Edizione speciale del “Premio Architetto Italiano e Giovane Talento” – “architettiperilfuturo” sui focus tematici individuati con la maratona;
Festa dell’Architetto a Roma (ottobre/novembre p.v.) e l’iniziativa in contemporanea di “Open – Studi aperti” su tutto il territorio nazionale.

Il primo passo di questo percorso è una maratona di 24 ore di confronto per raccogliere temi, spunti, provocazioni, suggestioni.

La maratona, che coinvolgerà tutta la nostra comunità nazionale, è il primo vero dibattito che vede coinvolti tutti gli ordini, tutti gli iscritti, tutti quei soggetti del nostro Paese (e non solo) che pensano sia giunto il momento di discutere in modo efficace di futuro, di prospettiva, di progetto. Nessuno escluso.

Saranno 24 ore molto intense in cui l’agorà virtuale si animerà dei racconti della nostra comunità che si ritrova e si proietta nel domani. Storie, aspettative, idee e problemi troveranno spazio, confronto, rappresentazione.

Ecco dunque quel che accadrà.

DIALOGARE24H, LA MARATONA DI ARCHITETTI PER IL FUTURO

Quando: dalle 10.00 di sabato 23 maggio alle 10.00 di domenica 24 maggio

Perché: per dialogare, confrontarsi, diventare protagonisti della costruzione del Paese che rinascerà dall’emergenza.

Come: 24 ore di interventi che ruoteranno attorno a 5 grandi temi, con ospiti provenienti dal mondo delle istituzioni, della cultura, delle professioni, delle imprese. Con le proposte, le idee e le esperienze dei giovani architetti, dei collettivi, insieme ai grandi maestri.

E noi? ci sarà la possibilità di partecipare in video al dibattito per 150 iscritti agli ordini.
Raggiunto il limite le iscrizioni si chiuderanno ma tutti gli altri potranno dire la loro, live, grazie alla chat attiva durante la maratona.

Tutto qui? No. Bisogna sapere che la riuscita di un happening così impegnativo richiede che tutti stiano “alle regole”. Gli iscritti che riceveranno i codici per l’intervento avranno a disposizione 3’ esatti per il loro intervento. Esatti.

Tutti potranno seguire la maratona iscrivendosi al portale. Gli iscritti a parlare verranno contattati dalla segreteria organizzativa che indicherà lo slot orario e le modalità tecniche di partecipazione. Le iscrizioni si apriranno sulla piattaforma www.architettiperilfuturo.it dalle ore 9.00 di martedì 19 fino alle ore 9.00 di giovedì 21 maggio.

www.architettiperilfuturo.it è la piattaforma del progetto, pensata per accogliere eventi ma anche per accogliere e condividere idee, proposte progettuali, riflessioni.
Il primo contributo alla riflessione comune è il Manifesto “L’architettura è cultura e bene comune” proposto alla discussione e rielaborazione interna, e indirizzato ai tanti nostri interlocutori – dalle Istituzioni nazionali e locali alla comunità accademica, dalle professioni alle imprese della nostra filiera a quelle del turismo, e così via – che trovate pubblicato sulla piattaforma.

Le 24 ore della maratona saranno intense, pianificate e ricche di occasioni di confronto.

Vi invitiamo pertanto ad andare su www.architettiperilfuturo.it e a prendere visione del Manifesto e di come partecipare alla maratona, iscrivendovi per contribuire al dibattito con un vostro intervento.

Confidando nella vostra partecipazione e nei vostri contributi, vi diamo dunque appuntamento per sabato prossimo alle ore 9.45 su www.architettiperilfuturo.it, richiedendo la massima diffusione della presente comunicazione.

Cordiali saluti.
Giuseppe Cappochin

Roma, 18 maggio 2020

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