Carissimi,

come molti di voi sapranno il DPCM 22 marzo 2020 dà la possibilità agli STUDI PROFESSIONALI di restare operativi nel rispetto delle condizioni dettate dal precedente DPCM del 11/03/2020, secondo le revisioni di cui all’articolo 1, punto 7 a seguire:
In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:

  • sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  • siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  • assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  • siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;
  • per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;
  • in relazione a quanto disposto nell’ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.
  • Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

I CANTIERI EDILI
Il DPCM 22 marzo 2020 indica limitazioni alle attività produttive tra le quali “ ATTIVITA’ EDILIZIE” secondo una logica riassunta dal decreto in ragione al sostegno delle attività dichiarate ESSENZIALI per la gestione dell’emergenza e il sostegno alle attività fondamentali. Il discrimine è stato operato attraverso i CODICI ATECO, che tutti conosciamo con finalità diverse dall’edilizia e dalle costruzioni.
SI ALLEGANO DELLE ELABORAZIONI DI TABELLE TRA LE PIÙ’ CHIARE pubblicate nei vari canali web (si segnale https://www.ingenio-web.it/26164-emergenza-covid-19-il-riepilogo-delle-ordinanze-regionali-che-si-aggiungono-ai-decreti-nazionali), TABELLE DALLE QUALI SI EVINCE CHIARAMENTE CHE I CANTIERI NON ESSENZIALI SONO SOSPESI, dando tempo fino al 25/03/2020 compreso per espletare le attività operative alla sospensione.
Massima attenzione quindi, continuano a valere tutte le disposizioni per la prevenzione e riduzione del contagio alla procedura e verifica del rispetto dell’adozione di tali misure che si raccomanda svolta con precisa e esplicita consapevolezza.

PER QUANTO ALLE ATTIVITA’ DICHIARATE AMMISSIBILI, SI RICHIAMA SPECIFICATAMENTE L’ARTICOLO 1 DEL DPCM 22/03/2020 ed in particolare il punto 3:
3. Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.
CON RICHIAMO ESPLICITO ALLE NORME SPECIALI, ALLE INDICAZIONI DEI VARI DPCM E AI PROTOCOLLI SOTTOSCRITTI.

SI RIMANDA AL DPCM 22/03/2020 E PRECEDENTI PER OGNI ALTRA INFORMAZIONE

Le indicazioni di massima sopra riportate, sono opinioni di sintesi proposte per consentirvi prime valutazioni, il momento che stiamo vivendo ci pone molti interrogativi sia per il presente che per il futuro ma riteniamo sia opportuno adesso LA MASSIMA ATTENZIONE E PRUDENZA. SONO GIORNI CRUCIALI DOBBIAMO LIMITARE AL MINIMO GLI SPOSTAMENTI.

  • in ROSSO quelle escluse
  • in VERDE quelle possibili da svolgere

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