Gent.le Iscritto,

in riferimento all’aggiornamento e sviluppo professionale continuo introdotto ai sensi del DPR 137/2012 e successivamente disciplinato da apposito Regolamento e Linee Guida 2017 di competenza del Consiglio Nazionale Architetti PPC, AD OGGI DA UN CONTROLLO EFFETTUATO SULLA PIATTAFORMA DI IM@TERIA CI RISULTA CHE CHE MOLTI DEGLI ISCRITTI NON SIANO ANCORA IN REGOLA CON GLI ADEMPIMENTI RIGUARDANTI LA FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA PER IL TRIENNIO 2017-2019.

Per completare il percorso formativo relativo al triennio in corso il CNAPPC ha dato tempo fino al 31/12/2019 AL TERMINE DI TALE PERIODO E LE POSIZIONI CHE RISULTERANNO ANCORA IRREGOLARI VERRANNO COMUNICATE AL CONSIGLIO DI DISCIPLINA PER I CONSEGUENTI ADEMPIMENTI.

La piattaforma è già stata aggiornata, pertanto entrando su IM@teria e controllando il vostro Status dei CFP, troverete indicati per il periodo 2017-2019 l’ammontare dei crediti ancora da conseguire. Troverete inoltre, per chi avesse da recuperare anche crediti relativi al triennio precedente, l’ammontare anche di quelli da recuperare identificabili con il segno “meno” davanti al numero.

Di seguito vengono anche riepilogate per maggiore chiarezza le sanzioni disciplinari previste dal nuovo comma 2 dell’articolo 9 del Codice Deontologico così come approvate dal CNAPPC nella seduta del 7 settembre 2016:

“2. In deroga all’art. 41 commi 2, 3 e 4 del presente Codice.

  • la mancata acquisizione dei crediti formativi professionali triennali minimi, nel limite massimo del venti per cento (12 su 60) comporta l’irrogazione della censura;
  • la mancata acquisizione di un numero di crediti superiore al venti per cento comporta l’irrogazione della sanzione della sospensione, da calcolarsi nella misura di un giorno di sospensione per ogni credito formativo mancante.”.

Seppure l’Ordine si stia adoperando affinché tutti gli iscritti possano corrispondere agli obblighi imposti dall’istituto formativo, riducendo così la necessità di attivazione dei Consigli di Disciplina, riteniamo sia utile ricordare che il Codice Deontologico stabilisce che: “Nei casi di recidività relativi a infrazioni previste ai precedenti commi sono comminabili sanzioni corrispondenti alla categoria di infrazione immediatamente superiore.” (articolo 41, comma 6) e che la sospensione comporta l’interruzione dell’esercizio della professione.

Per delucidazioni, informazioni sulla piattaforma IM@teria, le modalità di accesso e di utilizzo è possibile contattare la segreteria mandando un mail a: segreteria@ordinearchitetti.fe.it

Rimanendo a disposizione per ogni eventuale e più utile approfondimento, cogliamo l’occasione per porgerti un caro saluto.

 

il Presidente dell’Ordine

Arch. Gian Paolo Rubin

e

il Responsabile della Formazione

Arch. Michele Bondanelli