Ai Colleghi che operano nella ricostruzione post-sisma emiliano

Comunicazioni dal Tavolo Tecnico Congiunto

PREMESSA:

Le notizie e i resoconti del tavolo tecnico sono pubblicate nel sito: https://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto/tavolo-tecnico-congiunto

Il Tavolo Tecnico Congiunto in materia di ricostruzione privata è costituito dai rappresentanti degli Ordini/Collegi Professionali, delle Unioni dei Comuni, della Struttura Commissariale, della Regione Emilia-Romagna e di ANCI Emilia-Romagna oltre che dalle associazioni delle imprese.

Il coordinamento del Tavolo è in capo alla Struttura Commissariale e la sua cadenza è pressoché mensile.

Tutti i partecipanti del Tavolo hanno l’importante compito di diffondere le decisioni condivise all’interno dello stesso affinché queste vengano applicate in modo uniforme sia dai tecnici comunali che dai professionisti.

ANTICIPAZIONI DELL’INCONTRO DEL 31/10/2018, CONDIVISE SU ESPRESSA RICHIESTA DEL DIRETTORE AGENZIA RICOSTRUZIONE:

Il tema importante della giornata si è incentrato sulla scadenza delle pratiche intestate alle aziende agricole, in particolare a SFINGE, ove, ad oggi,  il pagamento delle stesse deve essere effettuato entro il 31/12/2018.

La regione in accordo con la UE, ha concordato un percorso per chi non rientrasse in questa fattispecie, di conferire entro il 31/12/2018, sul conto dedicato al contributo e sottoscritto dall’impresa beneficiaria tutti gli importi non ancora rendicontati e/o saldati.

Di fatto, per chi ha già sottoscritto il conto dedicato al contributo, non ci sono problematiche di sorta.

Restano in sospeso, le imprese agricole che non hanno ottenuto un SAL (sia su MUDE, che su SFINGE) e quindi non hanno ancora sottoscritto con la banca prescelta il conto dedicato.

Per tale motivo è stata emanata la ordinanza  24 del 12 Ottobre 2018, per la quale all’articolo 1  è previsto che con l’istituto di credito prescelto, si dovrà obbligatoriamente adempiere entro e non oltre il 12 novembre 2018, provvedere per le procedure connesse alla sottoscrizione del contratto di finanziamento.

Nel caso ci siano istituti prescelti che non intendono procedere, occorrerà scegliere altro istituto aderente al “Plafond Ricostruzione sisma 2012” (vedi elenco allegato aggiornato al 18/10/2018) e comunicarlo attraverso la piattaforma SFINGE alla regione.

La nota dolente che assilla i professionisti incaricati dai beneficiari (aziende agricole, ma anche imprese degli altri settori) ovvero la scadenza delle pratiche su piattaforma SFINGE (ord. 57/2012 – ord. 7/2018):

  • entro il 31 dicembre 2018, per le imprese di tutti i settori, per le quali sia stato concesso il contributo entro il 31 dicembre 2017;
  • entro il 30 aprile 2019, per le imprese di tutti i settori, per le quali sia stato concesso il contributo dall’1 gennaio 2018.

Al tavolo tecnico è stato espressamente indicato, e richiesto di anticipare ai colleghi che sono impegnati nella ricostruzione, in attesa delle relative ordinanze, che con le procedure sopra evidenziate si tenderà ad una proroga con successiva ordinanza, graduata e mediata con le altre regioni: Lombardia e Veneto, che sarà emessa entro il 31/12/2018. L’imperativo è che non si vuole lasciare “scoperta” nessuna domanda.

Per le pratiche MUDE, i Comuni hanno indicato che ci sono pratiche con richieste di integrazioni non evase da mesi e che queste rischieranno il rigetto, si raccomanda pertanto ai professionisti incaricati di non disattendere le richieste al fine di evitare la perdita del contributo.

Tanto di dovere dal Tavolo Tecnico.

I rappresentanti, presenti al TTC,

dei Collegi del Geometri di FE-BO-MO-RE

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