Niente proroga per l’assicurazione professionale. Le Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera non approvano l’emendamento al decreto «del fare»: non passa lo slittamento ad agosto 2014 dell’obbligo di stipula della polizza Rc professionale. La proroga è stata concessa solo alle professioni sanitarie, grazie ad un emendamento all’art. 44 presentato dai relatori allo scopo di «agevolare l’accesso alla copertura assicurativa anche per i giovani esercenti le professioni sanitarie, incentivandone l’occupazione». Il testo del disegno di legge di conversione sarà discusso lunedì alla Camera, per poi passare al Senato in prima lettura. Almeno per ora, e salvo colpi di scena, dal prossimo 15 agosto, al momento dell’assunzione dell’incarico, bisognerà riferire al cliente gli estremi della polizza ed il relativo massimale (DL 138/2011, art. 3 e DL 1/2012 art.9). Il D.L. 138/11 convertito nella legge n. 148/11 ha introdotto l’obbligo per tutti i professionisti di stipulare, a partire dal 15 agosto 2013, un’assicurazione per la copertura della responsabilità civile professionale.

Oltre alla convenzione nazionale già attivata da INARCASSA e a quella attivata dal CNAPPC per ampliare quindi l’offerta di possibilità presenti sul mercato, questo Consiglio ha deliberato di attivare una convenzione direttamente con l’Ordine.