ON-LINE LA MODULISTICA per presentare le Proposte Formative in linea con l’Aggiornamento e Sviluppo Professionale Continuo per l’approvazione presso questo Ordine Professionale.

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[estratto da: LINEE GUIDA FORMAZIONE – 30.07.2013 – Circolare n. 96]

6.2 Procedure di autorizzazione degli eventi formativi promossi dagli Ordini territoriali

6.2.1 Ciascun Ordine territoriale da attuazione alle attività di formazione professionale e vigila sull’effettivo adempimento dell’obbligo formativo da parte degli iscritti nei modi e con i mezzi ritenuti più opportuni, regolando le modalità del rilascio degli attestati di partecipazione agli eventi formativi dallo stesso
organizzati. Ai fini della verifica, l’Ordine deve svolgere attività di controllo anche a campione. A tale scopo può istituire una apposita commissione costituita anche da soggetti esterni al Consiglio. Ove l’iscritto non fornisca idonei documenti giustificati relativi agli accreditamenti entro il termine di giorni 30 dalla richiesta, l’Ordine non provvederà all’attribuzione dei crediti.

6.2.2 I Consigli degli Ordini o le Federazioni regionali in forma sinergica come esclusivo coordinamento degli ordini, entro il 31 ottobre di ogni anno, termine indicativo, non perentorio per il primo anno, deliberano, anche di concerto tra loro, un piano dell’offerta formativa (POF) che intendono proporre nel corso dell’anno successivo, indicando i crediti formativi attribuibili, in conformità al precedente punto 5, per la partecipazione a ciascun evento evidenziando gli eventuali costi per i partecipanti, segnalando i soggetti attuatori e
indicando i criteri e le finalità cui l’Ordine si è attenuto nella predisposizione del programma stesso.
L’offerta formativa degli Ordini territoriali deve contenere corsi aventi ad oggetto:
– d’obbligo, materia deontologica, previdenziale e dell’ordinamento professionale;
– di preferenza, temi innovativi che rivestono un ruolo fondamentale trasversale a tutti gli indirizzi professionali negli ambiti disciplinari riconducibili allo sviluppo sostenibile ed alla conservazione delle risorse e dell’energia, alla sicurezza ed alla qualità dell’abitare degli edifici e delle città, alla rigenerazione urbana sostenibile, alla conservazione dei beni culturali e del territorio. Entro il medesimo termine del 31 ottobre il piano dell’offerta formativa deve essere trasmesso al CNAPPC.

6.2.3 I Consigli degli Ordini possono predisporre l’offerta formativa in modo autonomo in cooperazione o convenzione con altri idonei soggetti mantenendo la prima responsabilità scientifica, funzionale ed economica degli eventi.

6.2.4 Gli Ordini favoriscono l’adempimento dell’obbligo formativo degli iscritti, realizzando eventi formativi, limitando la contribuzione richiesta ai partecipanti al solo recupero delle spese vive sostenute.

6.2.5 Gli Ordini potranno organizzare nel corso dell’anno eventi formativi ulteriori, rispetto a quelli già programmati, indicando i crediti attribuibili secondo i criteri di cui al precedente punto 5 e dandone comunicazione al C.N.A.P.P.C. per le valutazioni di competenza.

6.2.6 Il C.N.A.P.P.C. valuta i programmi delle offerte formative trasmesse dai Consigli dell’Ordine, costituendo apposita Commissione ai sensi del Regolamento, esprimendo il proprio parere sulla loro adeguatezza, eventualmente indicando le modifiche che vi debbano essere apportate, con l’obiettivo di assicurare i requisiti minimi, uniformi su tutto il territorio nazionale, dei corsi di aggiornamento. In mancanza di espressione di parere entro il termine di trenta giorni dalla ricezione dei piani delle offerte formative, gli stessi si intendono approvati. In caso di mancanza dei requisiti minimi il CNAPPC avvierà subito una consultazione con l’Ordine provinciale per adeguare consensualmente il piano formativo.
Gli Ordini devono:
– conservare copia degli attestati di partecipazione, fornendo originale al frequentante;
– conservare copia del materiale didattico utilizzato in ogni singolo corso;
– elaborare e conservare i risultati della valutazione finale se prevista; il tutto in formato digitale.

6.2.7 Il CNAPPC, nel mettere a disposizione degli Ordini la piattaforma digitale, renderà progressivamente automatica la valutazione dei programmi formativi e dei relativi accreditamenti sulla base di matrici adeguate alle presenti linee guida ed alle loro modificazioni.